Il Servizio comunale di Protezione Civile svolge una funzione fondamentale del Comune. Il Gruppo comunale di volontari, fa capo al Sindaco.
E' stato iscritto all'Albo della Provincia di Varese con provvedimento n. 1852 in data 19.05.2011, è iscritto al RUNTS ( altri enti del terzo settore), così come previsto dalla normativa vigente ( D. Lgs. n. 117/2017 e s.m.i.).
Il Regolamento del Gruppo Comunale di Protezione civile vigente è stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 50 del 28.09.2023, esecutivo dal 26.10.2023.
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 17.11.2023 è stato approvato il nuovo piano di protezione civile, adeguato alla normativa vigente, che risulta composto dai seguenti elaborati:
A- Introduzione generale del piano
1- Inquadramento territoriale, risorse e infrastrutture
2 - Rischi, scenari, allertamento e procedure
3 - COC e strutture operative di Protezione civile
B - Aggiornamento e test del piano
C - Piano della comunicazione
Allegati: modulistica, check list procedure standard, modulo raccolta dati
CARTOGRAFIA ( tavola 1 - tavola 2.1 - tavola 2.2 e tavola 2.3)
I Rischi principali cui è esposto il Comune di Azzate sono legati per lo più ad eventi di natura idraulica-idrogeologica per la presenza del Lago di Varese, di un reticolo idrico diffuso e di versanti soggetti a dissesto. Sussiste inoltre un rischio di origine antropica dovuto alla presenza di impianti industriali e infrastrutture lungo le quali transitano anche merci pericolose. Si rileva un rischio incendi boschivi per la presenza in ambiti forestali prossimi ai centri abitati. I fenomeni idraulici sono legati anche agli effetti degli eventi meteorologici estremi, sempre più ricorrenti. nel Piano sono esaminati:
-rischio idraulico e idrogeologico,
- rischio chimico e da trasporto di sostanze pericolose,
- rischio incendi boschivi,
- rischio fenomeni meteorologici avversi,
- rischio sismico,
- eventi a rilevante impatto locale e altri scenari di rischio.
All'interno del piano si è dato risalto agli aspetti più operativi, con la predisposizione di schemi di informazione ed intervento mirato.
Sono state individuate aree di emergenza , da utilizzare in caso dio reale necessità, da confermare di volta in volta da parte del Sindaco, d'intsa con il COC ed eventualmente il Prefetto.